Guida all’uso degli oli essenziali. Come fare un olio da massaggio.

Gli oli essenziali

In quanto sebo-simili e con un basso peso molecolare gli oli essenziali arrivano sino al derma attraversando tutti gli strati dell’epidermide. Esistono molti dati che dimostrano come, dopo applicazioni sulla pelle, gli oli essenziali si ritrovino nel sangue in pochi minuti. Gli oli essenziali hanno la capacità di favorire la detossinazione dei tessuti: stimolando la circolazione sanguigna e linfatica, eliminando i cataboliti prodotti di rifiuto del metabolismo e cellule morte, e favorendo la produzione di cellule nuove e sane. Stimolano la rigenerazione cellulare, rassodano notevolmente la cute e sono efficaci sia nella pelle grassa, che secca. Proprio perché vanno direttamente nel sangue, bisogna usare molta cautela nell’uso degli oli essenziali. Gli oli essenziali salvo qualche eccezione come l’olio essenziale dell’albero del tè, di lavanda e manuka, non si possono applicare direttamente sulla pelle, ma vanno sempre diluiti in un olio vettore o in una crema base.

Aromatherapy massage oils

L’olio vettore è il classico olio da massaggio come gli oli di mandorla, di sesamo, di riso, di argan, etc. prima di vedere come comporre un olio da massaggio con olio vettore e oli essenziali guardiamo quali sono le principali controindicazioni nell’uso degli oli essenziali.

Le principali controindicazioni nell’uso degli oli essenziali.

Oli essenziali da non usare in gravidanza durante l’allattamento e sui bambini piccoli: anice, basilico, canfora, cannella, cedro, cisto, coriandolo, galbano, garofano, ginepro, issopo, maggiorana, menta piperita, mirra, noce moscata, origano, patchouli, rosmarino, salvia, timo rosso, verbena, zenzero.                                                                    Alcuni oli essenziali (o.e.) sono fotosensibili e quindi non vanno applicati entro le 24 ore prima dell’esposizione al sole o lampade abbronzanti per non causare scottature o formazioni di macchie sulla pelle. Vediamo quali sono gli o.e. fotosensibili: angelica, arancio amaro, arancio dolce, bergamotto, cedro, finocchio dolce, limone, mandarino, pompelmo, sandalo, vaniglia, verbena odorosa. Alcuni o.e. non si possono applicare su persone che soffrono di epilessia e sono precisamente gli o.e. di angelica, basilico, canfora, cannella, foglie di cedro, finocchio dolce, issopo, noce moscata, rosmarino e salvia. A questo punto possiamo creare il nostro olio essenziale.

Ecco le dosi per creare un olio da massaggio in sicurezza.

Nota bene: per olio o crema da viso le dosi vanno dimezzate.

olio per massaggio viso                olio per massaggio corpo

Indicazioni in aromaterapia per oli vettore e oli essenziali

Schermata 2019-08-21 alle 18.27.25

L’ acquisto dell’olio essenziale:

Essenze e oli essenziali sono ormai in vendita ovunque, cosa che fa legittimamente sospettare la presenza sul mercato di prodotti di infima qualità, probabilmente adulterati da composti sintetici di origine petrolchimica o comunque creati in laboratorio.                                                                                                                                      Esistono molteplici metodi di estrazione degli oli essenziali la distinzione più netta è tra quelli con metodo di estrazione industriale e quelli con metodo tradizionale. I metodi industriali consentono una resa più elevata ma a rischio di avere un olio con alta quantità di residui chimici. Per un olio essenziale puro e di qualità, vivo ed integro è meglio usare oli estratti con metodi tradizionali ovvero: distillazione in acqua, distillazione in corrente di vapore, distillazione in acqua e vapore, pressione a freddo ed enfleurage. Per valutare la qualità dell’olio essenziale che vorrete acquistare rilevare una eventuale presenza di sostanze sintetiche tenere presente le seguenti informazioni che il vostro fornitore dovrà fornire.

fiori

  • nome comune dell’olio essenziale
  • nome botanico della pianta da cui deriva
  • parti usate ( es: foglie, fiori, steli, corteccia)
  • metodo di estrazione ( distillazione a vapore, estrazione con solventi)
  • paese di provenienza
  • punto di esplosione o di infiammabilità
  • elenco dei costituenti principali
  • dati sulla sicurezza, compresa l’eventuale classificazione come sostanza pericolosa o irritante, il che può influire per esempio sulle modalità di trasporto, di conservazione, dosaggio e impiego.

 

Fonti: Aromi, profumi e balsami naturali - Marina Tadiello - Patrizia Garzena - ed. Fag Milano . Il dizionario degli oli essenziali - ed. Riza. Aromaterapia olistica - Renato Tittarelli - ed. quantic publishing. Profumi di benessere -Laura Savo - ed. daigo press.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...