Ma io ho la cellulite?

il

 

Molte donne riscontrano già i primi segni di cellulite a partire dall’adolescenza. Anche in alcuni maschi si riscontrano i segni della cellulite, seppure in una percentuale molto bassa rispetto alla popolazione femminile.

Oggi sappiamo che tutti i trattamenti per la prevenzione o il miglioramento della cellulite sono trattamenti che influiscono positivamente sulla qualità della vita delle persone ad ogni livello, estetico, psicologico, fisico, biologico.

La parola giusta per indicare la cellulite è PEFS ( Pannicolopatia Edemato Fibro Sclerotica)

La parola cellulite trae in inganno perché il suffisso ite significa infiammazione per cui cellulite significherebbe infiammazione della cellula. La cellulite, ovveo la PEFS è una pannicolopatia, la pannicolopatia si può considerare una infiammazione di basso grado del tessuto adiposo coinvolto che porta l’organismo a richiamare acqua nei tessuti, ma non una infiammazione cellulare.

Questa acqua crea nuovi ristagni e nuova cellulite, per questo la pannicolopatia, la cellulite, una volta avviato il processo, se non si interviene, tende a peggiorare fino ad arrivare a stadi che possono compromettere il sistema linfatico e microcircolatorio (rari per fortuna) al punto da risultare invalidanti per chi ne soffre. L’accumulo di grasso, la ritenzione idrica importante e la lassità cutanea possono essere scambiate per cellulite ma non possono essere trattati nello stesso modo, per questo è importante identificare in modo inequivocabile l’inestetismo della cellulite.

Avete provato ma non siete riuscite a capire se il vostro inestetismo è cellulite?

Non disperate, ecco come identifico da dieci anni la cellulite sulle mie clienti senza sbagliare un colpo!

Il modo più semplice ed immediato per scoprire se quegli avvallamenti che vedete sulle gambe o sull’addome o anche sulle braccia costituiscono una pannicolopatiaedematofibrosclerotica, ovvero se si tratta di cellulite, è quello di prenderne tra il pollice e l’indice una plica e stringere abbastanza forte, in pratica datevi un bel pizzicotto.

Provate all’interno del ginocchio (parte mediale) o sul braccio (subito sotto il muscolo deltoide a circa metà sul lato esterno) oppure sull’addome verso il fianco destro o sinistro.

Fa male? Quanto male in una scala da uno a dieci? Se il dolore che sentite ha una intensità da sette a dieci ed è simile al dolore provocato da un ematoma dovuto a un trauma,  non ci sono dubbi, quella è cellulite!

Se il dolore è inferiore all’intensità 7 potrebbe essere cellulite in uno stadio ancora giovane, purtroppo se non si interviene, è destinata ad evolvere in uno stadio avanzato fino a provocare un dolore più intenso.

Tratto da Celluleasy® – l’altro sguardo sulla cellulite

 

Vuoi sapere come si forma la cellulite e perché?

Troverai tutte le risposte sul libro Celluleasy® –  l’altro sguardo sulla cellulite.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...